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Le foto della Sartiglia 2012

Anche quest’anno sono stato alla Sartiglia di Oristano come fotografo accreditato. Purtroppo ero reduce da un attacco influenzale e quindi non ho potuto lavorare al massimo delle forze ma credo comunque di essere riuscito a portare a casa qualcosa di buono.
Lo scorso anno ho seguito la Sartiglia del Gremio dei Contadini (quella della domenica) mentre questa volta ho fotografato la manifestazione del martedì che viene organizzata dal Gremio dei Falegnami. Lo svolgimento della famosa giostra equestre è uguale per entrambi i giorni mentre quello che cambia è “Su Componidori” (il capocorsa): quello della domenica ha una maschera scura color terra mentre la maschera di quello del martedì è di un colore più pallido tendente al bianco. Purtroppo non sono riuscito ad avere anche il pass per la vestizione de Su Componidori, il momento più intimo e solenne della festa. La vestizione è accessibile solo su inviti, i quali sono regolamentati direttamente dal gremio organizzatore ed è molto difficile ottenerne uno in quanto i posti riservati a fotografi e tv sono limitatissimi. Ci riproverò il prossimo anno.

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Foto del matrimonio: errori da evitare in caso di budget limitato


Anche se come sappiamo tutti questo non è un periodo economicamente dei migliori, le persone, comunque, si sposano lo stesso. E’ un dato di fatto. Crisi o non crisi, la gente ha ancora voglia (la forza?) di costruirsi una vita assieme alla persona amata. Per fortuna. Considerato il periodo, però, è possibile che queste persone decidano (giustamente) di risparmiare su qualcosa delle tante spese che comporta una cerimonia. Ora, non sarò io a dirvi che conviene risparmiare sul fioraio piuttosto che sul fotografo (ops… l’ho detto) ma se proprio volete tagliare i costi del fotografo, vi dò alcune dritte per tagliarli almeno in modo da non dovervi pentire quando ormai non c’è più nulla da fare.

1. Date la priorità alle foto, non all’album

Un album di matrimonio, l’ho già detto, può costare tanto. Se proprio avete intenzione di risparmiare sulle foto, concentratevi sul servizio fotografico e lasciate perdere l’album. Almeno momentaneamente. Cercate un bravo fotografo con uno stile che corrisponde ai vostri gusti e pagate per quello. Valutate le sue competenze e la sua professionalità, non gli album che propone. Lasciarsi ingannare dalla bellezza e dalla grandezza di un album è molto semplice. Non fatelo. Se risparmiate sul servizio per avere un bell’album, alla fine avrete delle brutte foto in una bella confezione. E le foto brutte rimarranno brutte senza possibilità di appello. Un album invece potete sempre chiederlo al vostro fotografo dopo la cerimonia o quando avrete la disponibilità.

2. Affidate comunque il servizio a un fotografo professionista

Un grosso errore che le coppie fanno tentando di risparmiare è quello di rivolgersi a un amico o un parente che “ha quella bella fotocamera”. Tutti abbiamo un parente o un amico che sa fare le foto. Senza nulla togliere al nostro amico, il matrimonio resta una delle situazioni più difficili da fotografare perchè costellata da innumerevoli fattori che spesso non sono nemmeno considerati da chi fa foto solo nel tempo libero. Queste situazioni potrebbero facilmente sfuggire di mano e portare rapidamente al disastro se affidate il vostro servizio a una persona non esperta. Non mettetevi in questa scomoda posizione. Solo un professionista serio infatti vi può assicurare un bagaglio di competenze e di esperienza che vi terrà al riparo da brutte sorprese sia dal punto di vista artistico che tecnico. Artistico, perchè i risultati saranno migliori in quanto un professionista sa come valorizzare la vostra cerimonia attraverso le immagini. Tecnico, perchè chi fa il fotografo di mestiere investe migliaia di euro nelle migliori attrezzature ed è preparato a fronteggiare eventuali imprevisti con mezzi di riserva nel caso qualcosa vada storto durante la cerimonia. Investire nei servizi di un professionista quindi vi costerà un pò di più ma vi farà stare anche più tranquilli. E ricordate sempre: non c’è una seconda possibilità per fare le foto a un matrimonio. Perchè quindi rischiare sui vostri ricordi più cari?

Ti sposi in Sardegna? Cerchi un fotografo per il tuo matrimonio? Guarda qua…

La neve torna ad Olbia dopo 27 anni!

Si sa, la Sardegna non è esattamente una meta dove programmare le vacanze sulla neve, per questo tutti si ricordano quell’inverno del 1985, quando la neve arrivò a imbiancare la nostra cittadina. Io avevo appena 6 anni ma mi ricordo che l’insolito evento fu una grande gioia per noi bambini. Ieri, 27 anni dopo, la magia si è ripetuta. Peccato che non abito più in città ma poco fuori, quindi purtroppo non sono riuscito a fotografare le strade di Olbia innevate ma in compenso l’atmosfera che ho potuto ammirare dalle campagne circostanti casa mia è stata qualcosa che resterà a lungo nella memoria. Quelle che seguono sono alcune delle immagini che ho realizzato per l’occasione.

Alcune considerazioni sul costo dell’album di matrimonio

Quando discuto un servizio di matrimonio con i futuri sposi, prima o poi arriva il momento di chiedere loro se assieme al dvd con le immagini della cerimonia vorrebbero anche l’album. E puntualmente, Quasi tutte le coppie rimangono stupite di fronte al prezzo di quello che, in fin dei conti, e’ solo un libro fotografico. Ma siamo sicuri che sia proprio così? Ragioniamoci un pò su. Nella mia attività mi sono sempre abituato a “mettermi nei panni” dei miei clienti, a considerare la questione sia dalla mia parte (di fornitore) sia dalla loro parte (di acquirenti). Mi sono abituato a domandarmi “ma se io fossi al posto loro, avrei deciso di acquistare il servizio che sto propondendo?”. La risposta ovviamente è “si” perchè in caso di “no” non avrei nemmeno proposto il servizio. E’ una forma mentale che utilizzo in ogni cosa. Una sorta di “non fare mai a qualcun’altro qualcosa che non vorresti sia fatta a te”. In sostanza, non ti vendo una cosa che non comprerei io stesso. E il caso di un album di matrimonio non fa eccezione.

Certo, ammetto che il costo dell’album per alcune persone potrà essere alto, eccessivo, a volte esagerato se pensiamo che l’album è “solo un album”. Ma riflettiamo proprio su questo: l’album è solo un album? E’ solo un oggetto? No, l’album del matrimonio è un contenitore dei vostri ricordi più preziosi, un oggetto unico di cui essere orgogliosi di possedere e fieri di mostrare a parenti e amici. Un album di matrimonio è qualcosa destinato a durare nel tempo, qualcosa che tra qualche anno sfoglierete assieme ai vostri figli. Per questo, deve essere un prodotto di qualità assoluta.

Io ho scelto proprio questa strada, quella della qualità. Voglio che i miei clienti siano veramente fieri di sfogliare e mostrare un mio album, quindi non mi interessa offrire loro un prodotto meno che eccellente. I miei album sono realizzati da aziende specializzate in grado di offrire i più alti livelli di qualità dei materiali e delle lavorazioni. Questi prodotti esclusivi non sono disponibili per la vendita ai privati ma solo ai fotografi professionisti e forse costeranno un pò di più, ma sono sicuro che non vi pentirete mai della scelta perchè quella che avrete tra le mani sarà una vera e propria opera d’arte rigorosamente “Made in Italy”, realizzata con cura artigianale e rifinita nei minimi dettagli.

Vale la pena dunque risparmire qualche decina di euro per avere poi un album di scarsa qualità, con la rilegatura scollata o le pagine che sbiadiscono dopo qualche mese? Io credo di no. E forse, in fondo, nemmeno voi.

Matrimonio: meglio l’album classico o il fotolibro?

Con l’evoluzione della fotografia, passata in pochi anni dalla pellicola al digitale, anche gli standard dell’album di matrimonio sono cambiati. Gli sposi di oggi possono scegliere se richiedere al proprio fotografo un album di tipo classico oppure un album di nuova generazione, il cosiddetto foto-libro.
Il fotolibro è un prodotto moderno, figlio della tecnologia. Il caro vecchio album con le veline tra una pagina e l’altra è invece qualcosa di più legato alla tradizione, un oggetto senza tempo e per questo ancora di moda.

Le spose di oggi che scelgono ancora la soluzione classica lo fanno probabilmente per ragioni romantiche, sostanzialmente percettive: quel gusto di comporre l’album con le proprie mani, il gusto di scoprire le immagini sfogliando quelle pagine grandi e ruvide alternate alle impalpabili veline. O ancora, sentire quel profumo di stampa che hanno tuttora le foto impresse su carta chimica. E, probabilmente, anche perché le future spose moderne sono influenzate nella scelta in una sorta di parallelismo con le loro madri, le quali per il loro matrimonio avevano scelto ovviamente il classico perché il “nuovo”, semplicemente, ancora non esisteva.

Di contro, le spose che scelgono il foto-libro sono figlie della modernità, dell’era di internet e dei social network. Apprezzano il classico ma preferiscono lo stile contemporaneo. Pretendono un prodotto al passo con i tempi.

Questione di gusti, dunque? In buona parte si, ma per chi non ha ancora deciso, ecco alcuni spunti per capire quale sia il tipo di album più adatto al proprio caso.

Creatività
Il fotolibro digitale offre possibilità creative semplicemente impossibili da realizzare su un album classico. L’utilizzo di sfondi, maschere e cornici da applicare alle immagini rende ogni fotolibro un prodotto davvero unico e tagliato su misura in base alle preferenze degli sposi. L’album classico dal punto di vista creativo è invece limitato all’alternanza di immagini grandi o piccole, a colori, in bianco e nero o virate.

Qualità della confezione
Il livello qualitativo di un album dipende molto dal laboratorio che lo realizza. Entrambi, fotolibro e classico, se invece vengono confezionati artigianalmente da aziende serie, oggi hanno generalmente una qualità molto alta. Questa si può notare dalla rilegatura, dal taglio e dalla piega delle pagine. Ci sono legatorie artigiane che realizzano album classici che sono vere e proprie opere d’arte. Se parliamo di fotolibri poi basti sapere che l’azienda leader mondiale del settore è italiana.

Durata delle stampe
A mio parere, qui non c’è partita. Le stampe su carta chimica di un album classico ingialliscono già dopo una decina di anni. E’ una questione fisiologica: il contatto con l’aria e con la carta dell’album (se non priva di acidi) causa reazioni chimiche che provocano alterazioni sui colori delle stampe.
Le nuove tecnologie di stampa digitale, con cui vengono realizzati i fotolibri di qualità, possono invece avere una durata molto superiore. Attenzione però: nel caso del fotolibro, la scelta del laboratorio va fatta con estrema attenzione perché una qualità scarsa spesso non è immediatamente percepibile e potrebbe portare a un decadimento delle stampe in breve tempo.

Personalizzazioni
Il fotolibro offre una flessibilità maggiore per quanto riguarda la scelta di formati, copertine, finiture di stampa e prodotti abbinati (album per genitori, amici ecc.). Le combinazioni possibili diventano migliaia. L’album classico offre anch’esso una buona scelta ma non così ampia come per il fotoalbum.

Prezzo
Album classico e fotolibro, se di qualità, non sono molto distanti come prezzo. Alcune coppie si stupiscono del prezzo di un album digitale, evidentemente considerandolo un prodotto inferiore, ma non è così, anzi, spesso è vero il contrario. Va ricordato che la soluzione classica a volte è prodotta in esemplari a tiratura limitata e può essere nel complesso molto dispendiosa, anche perché all’acquisto dell’album va aggiunto poi il costo delle stampe.

Il mio consiglio
Il fotolibro digitale è la soluzione che più si avvicina al mio modo di intendere la fotografia di cerimonia (il reportage) in quanto mi consente di “costruire” le storie come fossero la sceneggiatura di un film, e non semplicemente affiancare una foto all’altra come avverrebbe nell’album classico.
Ho scelto inoltre di lavorare solo con le migliori aziende del settore, le quali mi permettono di offrire un prodotto di altissimo livello, curato e personalizzato nei minimi dettagli e rigorosamente “made in Italy”.
Il mio consiglio è quindi orientato al fotolibro. D’altra parte, sono diverse le spose che mi chiedono anche l’album classico, quindi, pur mantenendo la mia idea, non mi piace imporre le cose, quindi non ho problemi ad assecondare la loro scelta.

Fotografia di food: alla scoperta della cucina tipica sarda

Probabilmente questa può sembrare strana da inserire come “foto del giorno” ma voglio pubblicarla ugualmente in questa sezione. Un pò perchè mentre scrivo è quasi ora di pranzo, e un pò perchè in verità a me piace fotografare praticamente qualsiasi cosa. E tra queste cose c’è anche la fotografia di “food”, genere che ho scoperto in occasione di diversi servizi fotografici per ristoranti che mi è capitato di realizzare. Questo è un dettaglio di un piatto di spaghetti con le arselle, una delle ricette più apprezzate della cucina tipica sarda. Buon Appetito!

Guarda il mio Portfolio di food e still-life

I fuochi di Sant’Antonio Abate a Mamoiada

Anche quest’anno sono tornato in Barbagia in Occasione dei fuochi di Sant’Antonio Abate. Nel 2011 avevo fotografato la manifestazione di Ottana, questa volta invece è stato il turno di Mamoiada. Ho capito che ogni paese ha il suo modo di festeggiare. A Mamoiada infatti viene acceso un fuoco in ogni rione e la festa è “itinerante” in quanto le maschere dei Mamuthones e degli Issohadores girano per tutto il paese eseguendo la loro danza rituale attorno ad ogni fuoco. Una volta terminata la danza, a tutti i presenti vengono offerti dei buonissimi dolci e dell’ottimo vino locale. Consiglio a tutti una visita a Mamoiada in occasione di questa festa perchè l’atmosfera è magica e l’ospitalità è davvero speciale.

Vai alla gallery della festa di Sant’Antonio Abate di Mamoiada 2012

Matrimonio: come scegliere il fotografo per la cerimonia

Girovagando un pò tra vari siti e forum di matrimonio, mi è apparso abbastanza evidente che tra le coppie che scrivono chiedendo informazioni su quale fotografo scegliere, ci cia una nuvola di confusione piuttosto densa. Meglio un professionista oppure va bene anche lo Zio Francesco? Meglio il fotolibro oppure l’album tradizionale? O ancora, sarà meglio il reportage o il classico servizio posato? E quanto costa un servizio fotografico per un matrimonio?

Tutte domande molto interessanti, ognuna delle quali merita una risposta articolata che non si può esaurire in una sola volta. Nei prossimi articoli le vedremo sicuramente una per una. Per ora posso dire che in alcuni casi, le risposte che potrei dare a queste domande sono legate a criteri soggettivi, ovvero: dipende dai gusti. In altri casi invece la scelta degli sposi si può basare anche su criteri oggettivi, ovvero su alcune garanzie di trasparenza che un fotografo offre oppure no quando si tratta di realizzare un servizio fotografico per un matrimonio.

Quali sono dunque queste garanzie che un fotografo serio può offrirvi? Sono diverse ma secondo me ci sono 3 punti che considero imprescindibili.

Prima di tutto, garantire che il servizio verrà svolto da lui in prima persona. Può succedere che il giorno del matrimonio si presenti uno sconosciuto a realizzare il servizio. Questo perchè alcuni fotografi poco seri prendono più impegni per lo stesso giorno. Questo non è ammissibile, pertanto pretendete per iscritto che il servizio sia realizzato personalmente dal fotografo che avete scelto.

Come seconda cosa c’è la massima trasparenza nel servizio che offre, senza costi nascosti o vaghi. Accertatevi di cosa è compreso nel servizio e cosa no. E se qualcosa non è compresa, il relativo costo.

Terza cosa: il contratto, sempre. Questo serve per stabilire diritti e doveri reciproci. Con un contratto, sia il fotografo che gli sposi si possono tutelare legalmente in caso di problemi, quindi possono stare tranquilli. Se il fotografo non vi propone di firmare un contratto o comunque un accordo scritto (a meno che non sia una persona di cui vi fidate veramente) dubitate di lui. Chi è sicuro di quello che fa, non ha problemi a impegnarsi a portare a termine quello che dice, firmando un contratto.

Ah… dimenticavo… naturalmente queste garanzie le può offrire solo un professionista, non certo lo Zio Francesco :-)

Concludo con alcune risorse di orientamento ad uso degli sposi realizzate dall’Associazione Nazionale Fotografi professionisti, organizzazione della quale faccio parte. Tutte le coppie che mi contattano ricevono, unitamente al preventivo di spesa per il servizio di matrimonio, anche uno stampato con questi orientamenti che consentono loro di scegliere con serenità la persona che sarà incaricata di documentare attraverso le immagini un’occasione così importante. Anche se non sarò io.

Foto di matrimonio o ritratto. Utilizzare un professionista: come, perchè, a che condizioni.

Video YouTube che spiega ai futuri sposi in 5 minuti come utilizzare un fotografo per il matrimonio.

I fuochi di Sant’Antonio Abate a Ottana

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la festa dei fuochi di Sant’Antonio Abate, manifestazione tra sacro e profano che si svolge in molte parti della Sardegna, specie in Barbagia, il 16 e il 17 gennaio, e che segna l’inizio del carnevale. Quella dei fuochi di Sant’Antonio è una festa ha origini antichissime e si traduce in un rituale propiziatorio per l’annata agraria. Il 16 gennaio viene acceso un’enorme fuoco, solitamente all’esterno della chiesa più importante del paese, e fedeli ci girano intorno recitando il Credo per 3 volte.

La tradizione vuole che ogni rione accenda il proprio fuoco con un tizzone preso da quello principale acceso davanti alla chiesa. Per tutta la notte e per i due giorni successivi, il paese si raccoglie in festa e in preghiera intorno ai fuochi. Gli abitanti del paese offrono dolci e vino ai visitatori ed è anche l’occasione per poter vedere la prima uscita dell’anno delle maschere tradizionali del carnevale: Mamuthones e Issohadores a Mamoiada, Boes e Merdules a Ottana, Thurpos a Orotelli, Urthos e Buttudos a Fonni e tutte le altre maschere negli oltre 100 paesi in cui si celebra questa suggestiva festa molto sentita dai sardi e che ogni anno richiama sempre numerosi visitatori perfino dall’estero.

La foto qui sopra l’ho realizzata lo scorso anno in occasione dei fuochi di Sant’Antonio Abate a Ottana e ritrae un momento della sfilata dei Boes e Merdules.

Reportage di matrimonio: sconto per cerimonie in bassa stagione

Vi sposerete in bassa stagione? Ohh… siete proprio fortunati! Ho previsto infatti uno sconto speciale del 10% per chi prenota il suo reportage di matrimonio entro il 31.01.12 per cerimonie che si terranno fino a tutto il mese di maggio e successivamente da ottobre a dicembre del 2012.

La promozione è valida per i reportage di matrimonio a Olbia, Porto Cervo, Porto Rotondo e nel resto della Provincia di Olbia-Tempio per servizi fotografici completi (preparativi sposo e sposa, cerimonia, ricevimento).

Quindi, se il vostro matrimonio si svolgerà, ad esempio, nella prossima primavera, perchè non ne aprofittate subito? Otterreste così un doppio vantaggio: un pensiero in meno in vista della cerimonia (non dover cercare il fotografo all’ultimo momento) e un pò di soldi risparmiati (che non fa mai male!). Ci state ancora pensando? ;-)