Ho iniziato la carriera di fotografo professionista nel 2006, occupandomi prevalentemente di fotografia commerciale per aziende, specialmente nel settore turistico.

Grazie agli studi universitari in Scienze della Comunicazione ho potuto apprendere le basi teoriche del fotogiornalismo e da qualche anno collaboro con alcune importanti agenzie di stampa internazionali, realizzando reportage di eventi, sport e cronaca. Le mie foto di reportage sono state pubblicate su numerose riviste, siti web e quotidiani italiani ed esteri come Treccani, Internazionale, L’unità, Il Mondo, Daily News, New York Post, Afar Magazine. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.giacomoaltamira.com.

Nel 2007 sono diventato socio dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti Tau Visual.

Nel 2012 sono entrato a far parte della ANFM, Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti.

Sempre nel 2012 sono stato ammesso come membro ufficiale della prestigiosa WPJA, Wedding Photojournalist Association, una fra le più importanti organizzazioni al mondo di fotografi di matrimonio in stile fotogiornalistico/reportage, con sede negli Stati Uniti, la quale include alcuni tra i migliori professionisti del settore, ammessi dopo una rigida selezione in base alle capacità tecniche e creative. Nel 2014 ho però lasciato la WPJA in quanto non rappresenta più le mie attuali esigenze.

Sempre Nel 2014 sono diventato “Selected Photographer” di ANFM.

Un passo indietro: le origini

Oggi ho 36 anni ma in qualche modo, ho iniziato a fotografare fin da piccolo. Sfogliando gli album di famiglia ho infatti trovato delle foto che mi ritraggono mentre gioco con una macchina fotografica di plastica! Il buongiorno si vedeva dal mattino. A fare seriamente però ho iniziato a circa 16-17 anni incuriosito da un corso di fotografia organizzato dalla mia scuola superiore. Era la metà degli anni ’90 e a quel tempo, comunque, le fotocamere digitali ancora non esistevano. Non esistevano nemmeno le fotocamere dei telefonini e, a pensarci bene, nemmeno i telefonini. Si utilizzava ancora la pellicola e le cose erano più complicate di oggi… però a me piacevano…