<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giacomo Altamira Photographer</title>
	<atom:link href="http://www.giacomoaltamira.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giacomoaltamira.it</link>
	<description>Photographer</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 21:04:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La neve torna ad Olbia dopo 27 anni!</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/la-neve-torna-ad-olbia-dopo-27-anni/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/la-neve-torna-ad-olbia-dopo-27-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 18:56:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto del giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=839</guid>
		<description><![CDATA[Si sa, la Sardegna non è esattamente una meta dove programmare le vacanze sulla neve, per questo tutti si ricordano quell&#8217;inverno del 1985, quando la neve arrivò a imbiancare la nostra cittadina. Io avevo appena 6 anni ma mi ricordo che l&#8217;insolito evento fu una grande gioia per noi bambini. Ieri, 27 anni dopo, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sa, la Sardegna non è esattamente una meta dove programmare le vacanze sulla neve, per questo tutti si ricordano quell&#8217;inverno del 1985, quando la neve arrivò a imbiancare la nostra cittadina. Io avevo appena 6 anni ma mi ricordo che l&#8217;insolito evento fu una grande gioia per noi bambini. Ieri, 27 anni dopo, la magia si è ripetuta. Peccato che non abito più in città ma poco fuori, quindi purtroppo non sono riuscito a fotografare le strade di Olbia innevate ma in compenso l&#8217;atmosfera che ho potuto ammirare dalle campagne circostanti casa mia è stata qualcosa che resterà a lungo nella memoria. Quelle che seguono sono alcune delle immagini che ho realizzato per l&#8217;occasione.</p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4730.jpg" alt="" title="DS4_4730" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-840" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4721.jpg" alt="" title="DS4_4721" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-841" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4716.jpg" alt="" title="DS4_4716" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-843" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4752.jpg" alt="" title="DS4_4752" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-844" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4763.jpg" alt="" title="DS4_4763" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-848" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4779.jpg" alt="" title="DS4_4779" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-845" /></p>
<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/02/DS4_4791.jpg" alt="" title="DS4_4791" width="600" height="399" class="alignright size-full wp-image-846" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/la-neve-torna-ad-olbia-dopo-27-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcune considerazioni sul costo dell&#8217;album di matrimonio</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/alcune-considerazioni-sul-costo-dellalbum-di-matrimonio/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/alcune-considerazioni-sul-costo-dellalbum-di-matrimonio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 00:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=829</guid>
		<description><![CDATA[Quando discuto un servizio di matrimonio con i futuri sposi, prima o poi arriva il momento di chiedere loro se assieme al dvd con le immagini della cerimonia vorrebbero anche l&#8217;album. E puntualmente, Quasi tutte le coppie rimangono stupite di fronte al prezzo di quello che, in fin dei conti, e&#8217; solo un libro fotografico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/01/album.jpg" alt="" title="wedding album" width="600" height="400" class="alignright size-full wp-image-766" /></p>
<p>Quando discuto un servizio di matrimonio con i futuri sposi, prima o poi arriva il momento di chiedere loro se assieme al dvd con le immagini della cerimonia vorrebbero anche l&#8217;album. E puntualmente, Quasi tutte le coppie rimangono stupite di fronte al prezzo di quello che, in fin dei conti, e&#8217; solo un libro fotografico. Ma siamo sicuri che sia proprio così? Ragioniamoci un pò su. Nella mia attività mi sono sempre abituato a &#8220;mettermi nei panni&#8221; dei miei clienti, a considerare la questione sia dalla mia parte (di fornitore) sia dalla loro parte (di acquirenti). Mi sono abituato a domandarmi &#8220;ma se io fossi al posto loro, avrei deciso di acquistare il servizio che sto propondendo?&#8221;. La risposta ovviamente è &#8220;si&#8221; perchè in caso di &#8220;no&#8221; non avrei nemmeno proposto il servizio. E&#8217; una forma mentale che utilizzo in ogni cosa. Una sorta di &#8220;non fare mai a qualcun&#8217;altro qualcosa che non vorresti sia fatta a te&#8221;. In sostanza, non ti vendo una cosa che non comprerei io stesso. E il caso di un album di matrimonio non fa eccezione. </p>
<p>Certo, ammetto che il costo dell&#8217;album per alcune persone potrà essere alto, eccessivo, a volte esagerato se pensiamo che l&#8217;album è &#8220;solo un album&#8221;. Ma riflettiamo proprio su questo: l&#8217;album è solo un album? E&#8217; solo un oggetto? No, <strong>l&#8217;album del matrimonio è un contenitore dei vostri ricordi più preziosi</strong>, un oggetto unico di cui essere orgogliosi di possedere e fieri di mostrare a parenti e amici. Un album di matrimonio è <strong>qualcosa destinato a durare nel tempo</strong>, <strong>qualcosa che tra qualche anno sfoglierete assieme ai vostri figli</strong>. Per questo, deve essere un prodotto di qualità assoluta.</p>
<p>Io ho scelto proprio questa strada, quella della qualità. Voglio che i miei clienti siano veramente fieri di sfogliare e mostrare un mio album, quindi non mi interessa offrire loro un prodotto meno che eccellente. I miei album sono realizzati da aziende specializzate in grado di offrire <strong>i più alti livelli di qualità dei materiali e delle lavorazioni</strong>. Questi prodotti esclusivi non sono disponibili per la vendita ai privati ma solo ai fotografi professionisti e forse costeranno un pò di più, ma sono sicuro che non vi pentirete mai della scelta perchè quella che avrete tra le mani sarà una vera e propria opera d&#8217;arte rigorosamente &#8220;Made in Italy&#8221;, realizzata con cura artigianale e rifinita nei minimi dettagli. </p>
<p>Vale la pena dunque risparmire qualche decina di euro per avere poi un album di scarsa qualità, con la rilegatura scollata o le pagine che sbiadiscono dopo qualche mese? Io credo di no. E forse, in fondo, nemmeno voi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/02/13/alcune-considerazioni-sul-costo-dellalbum-di-matrimonio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matrimonio: meglio l&#8217;album classico o il fotolibro?</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/29/matrimonio-meglio-lalbum-classico-o-il-fotolibro/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/29/matrimonio-meglio-lalbum-classico-o-il-fotolibro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 14:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=763</guid>
		<description><![CDATA[Con l&#8217;evoluzione della fotografia, passata in pochi anni dalla pellicola al digitale, anche gli standard dell&#8217;album di matrimonio sono cambiati. Gli sposi di oggi possono scegliere se richiedere al proprio fotografo un album di tipo classico oppure un album di nuova generazione, il cosiddetto foto-libro. Il fotolibro è un prodotto moderno, figlio della tecnologia. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/01/album.jpg" alt="" title="wedding album" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-766" /></p>
<p>Con l&#8217;evoluzione della fotografia, passata in pochi anni dalla pellicola al digitale, anche gli standard dell&#8217;album di matrimonio sono cambiati. Gli sposi di oggi possono scegliere se richiedere al proprio fotografo un album di tipo classico oppure un album di nuova generazione, il cosiddetto foto-libro.<br />
Il fotolibro è un prodotto moderno, figlio della tecnologia. Il caro vecchio album con le veline tra una pagina e l&#8217;altra è invece qualcosa di più legato alla tradizione, un oggetto senza tempo e per questo ancora di moda. </p>
<p>Le spose di oggi che scelgono ancora la soluzione classica lo fanno probabilmente per ragioni romantiche, sostanzialmente percettive: quel gusto di comporre l&#8217;album con le proprie mani, il gusto di scoprire le immagini sfogliando quelle pagine grandi e ruvide alternate alle impalpabili veline. O ancora, sentire quel profumo di stampa che hanno tuttora le foto impresse su carta chimica. E, probabilmente, anche perché le future spose moderne sono influenzate nella scelta in una sorta di parallelismo con le loro madri, le quali per il loro matrimonio avevano scelto ovviamente il classico perché il “nuovo”, semplicemente, ancora non esisteva.</p>
<p>Di contro, le spose che scelgono il foto-libro sono figlie della modernità, dell&#8217;era di internet e dei social network. Apprezzano il classico ma preferiscono lo stile contemporaneo. Pretendono un prodotto al passo con i tempi.  </p>
<p>Questione di gusti, dunque? In buona parte si, ma per chi non ha ancora deciso, ecco alcuni spunti per capire quale sia il tipo di album più adatto al proprio caso.</p>
<p><strong>Creatività</strong><br />
Il fotolibro digitale offre possibilità creative semplicemente impossibili da realizzare su un album classico. L&#8217;utilizzo di sfondi, maschere e cornici da applicare alle immagini rende ogni fotolibro un prodotto davvero unico e tagliato su misura in base alle preferenze degli sposi. L&#8217;album classico dal punto di vista creativo è invece limitato all&#8217;alternanza di immagini grandi o piccole, a colori, in bianco e nero o virate. </p>
<p><strong>Qualità della confezione</strong><br />
Il livello qualitativo di un album dipende molto dal laboratorio che lo realizza. Entrambi, fotolibro e classico, se invece vengono confezionati artigianalmente da aziende serie, oggi hanno generalmente una qualità molto alta. Questa si può notare dalla rilegatura, dal taglio e dalla piega delle pagine. Ci sono legatorie artigiane che realizzano album classici che sono vere e proprie opere d&#8217;arte.  Se parliamo di fotolibri poi basti sapere che l&#8217;azienda leader mondiale del settore è italiana.</p>
<p><strong>Durata delle stampe</strong><br />
A mio parere, qui non c&#8217;è partita. Le stampe su carta chimica di un album classico ingialliscono già dopo una decina di anni. E&#8217; una questione fisiologica: il contatto con l&#8217;aria e con la carta dell&#8217;album (se non priva di acidi) causa reazioni chimiche che provocano alterazioni sui colori delle stampe.<br />
Le nuove tecnologie di stampa digitale, con cui vengono realizzati i fotolibri di qualità, possono invece avere una durata molto superiore.  Attenzione però: nel caso del  fotolibro, la scelta del laboratorio va fatta con estrema attenzione perché una qualità scarsa  spesso non è immediatamente percepibile e potrebbe portare a un decadimento delle stampe in breve tempo. </p>
<p><strong>Personalizzazioni</strong><br />
Il fotolibro offre una flessibilità maggiore per quanto riguarda la scelta di formati, copertine, finiture di stampa e prodotti abbinati (album per genitori, amici ecc.). Le combinazioni possibili diventano migliaia. L&#8217;album classico offre anch&#8217;esso una buona scelta ma non così ampia come per il fotoalbum.</p>
<p><strong>Prezzo</strong><br />
Album classico e fotolibro, se di qualità, non sono molto distanti come prezzo.  Alcune coppie si stupiscono del prezzo di un album digitale, evidentemente considerandolo un prodotto inferiore, ma non è così, anzi, spesso è vero il contrario.  Va ricordato che la soluzione classica a volte è prodotta in esemplari a tiratura limitata e può essere nel complesso molto dispendiosa, anche perché all&#8217;acquisto dell&#8217;album va aggiunto poi il costo delle stampe. </p>
<p><strong>Il mio consiglio</strong><br />
Il fotolibro digitale è la soluzione che più si avvicina al mio modo di intendere la fotografia di cerimonia (il reportage) in quanto mi consente di “costruire” le storie come fossero la sceneggiatura di un film, e non semplicemente affiancare una foto all&#8217;altra come avverrebbe nell&#8217;album classico.<br />
Ho scelto inoltre di lavorare solo con le migliori aziende del settore, le quali mi permettono di offrire un prodotto di altissimo livello, curato e personalizzato nei minimi dettagli e rigorosamente “made in Italy”.<br />
Il mio consiglio è quindi orientato al fotolibro. D&#8217;altra parte, sono diverse le spose che mi chiedono anche l&#8217;album classico, quindi, pur mantenendo la mia idea, non mi piace imporre le cose, quindi non ho problemi ad assecondare la loro scelta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/29/matrimonio-meglio-lalbum-classico-o-il-fotolibro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fotografia di food: alla scoperta della cucina tipica sarda</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/fotografia-di-food-alla-scoperta-della-cucina-tipica-sarda/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/fotografia-di-food-alla-scoperta-della-cucina-tipica-sarda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto del giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=758</guid>
		<description><![CDATA[Probabilmente questa può sembrare strana da inserire come &#8220;foto del giorno&#8221; ma voglio pubblicarla ugualmente in questa sezione. Un pò perchè mentre scrivo è quasi ora di pranzo, e un pò perchè in verità a me piace fotografare praticamente qualsiasi cosa. E tra queste cose c&#8217;è anche la fotografia di &#8220;food&#8221;, genere che ho scoperto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/01/food.jpg" alt="" title="food" width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-759" /></p>
<p>Probabilmente questa può sembrare strana da inserire come &#8220;foto del giorno&#8221; ma voglio pubblicarla ugualmente in questa sezione. Un pò perchè mentre scrivo è quasi ora di pranzo, e un pò perchè in verità a me piace fotografare praticamente qualsiasi cosa. E tra queste cose c&#8217;è anche la fotografia di &#8220;food&#8221;, genere che ho scoperto in occasione di diversi <strong>servizi fotografici per ristoranti</strong> che mi è capitato di realizzare. Questo è un dettaglio di un piatto di spaghetti con le arselle, una delle ricette più apprezzate della <strong>cucina tipica sarda</strong>. Buon Appetito!</p>
<p><a href="http://www.giacomoaltamira.it/portfolio/food-still-life/">Guarda il mio Portfolio di food e still-life</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/fotografia-di-food-alla-scoperta-della-cucina-tipica-sarda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate a Mamoiada</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-mamoiada/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-mamoiada/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 11:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime foto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=753</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno sono tornato in Barbagia in Occasione dei fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate. Nel 2011 avevo fotografato la manifestazione di Ottana, questa volta invece è stato il turno di Mamoiada. Ho capito che ogni paese ha il suo modo di festeggiare. A Mamoiada infatti viene acceso un fuoco in ogni rione e la festa è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/01/mamoiada-fuochi-2011-168.jpg" alt="" title="mamoiada-fuochi-2011-168" width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-754" /></p>
<p>Anche quest&#8217;anno sono tornato in Barbagia in Occasione dei fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate. Nel 2011 avevo fotografato la manifestazione di Ottana, questa volta invece è stato il turno di Mamoiada. Ho capito che ogni paese ha il suo modo di festeggiare. A Mamoiada infatti viene acceso un fuoco in ogni rione e la festa è &#8220;itinerante&#8221; in quanto le maschere dei Mamuthones e degli Issohadores girano per tutto il paese eseguendo la loro danza rituale attorno ad ogni fuoco. Una volta terminata la danza, a tutti i presenti vengono offerti dei buonissimi dolci e dell&#8217;ottimo vino locale. Consiglio a tutti una visita a Mamoiada in occasione di questa festa perchè l&#8217;atmosfera è magica e l&#8217;ospitalità è davvero speciale.</p>
<p><a href="http://giacomoaltamira.photoshelter.com/gallery/Sardinia-Fuochi-di-SantAntonio-Abate-a-Mamoiada-2012/G0000ob4W7H.wp4s">Vai alla gallery della festa di Sant&#8217;Antonio Abate di Mamoiada 2012</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-mamoiada/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matrimonio: come scegliere il fotografo per la cerimonia</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/matrimonio-come-scegliere-il-fotografo-per-la-cerimonia/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/matrimonio-come-scegliere-il-fotografo-per-la-cerimonia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 11:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=748</guid>
		<description><![CDATA[Girovagando un pò tra vari siti e forum di matrimonio, mi è apparso abbastanza evidente che tra le coppie che scrivono chiedendo informazioni su quale fotografo scegliere, ci cia una nuvola di confusione piuttosto densa. Meglio un professionista oppure va bene anche lo Zio Francesco? Meglio il fotolibro oppure l&#8217;album tradizionale? O ancora, sarà meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Girovagando un pò tra vari siti e forum di matrimonio, mi è apparso abbastanza evidente che tra le coppie che scrivono chiedendo informazioni su quale fotografo scegliere, ci cia una nuvola di confusione piuttosto densa. Meglio un professionista oppure va bene anche lo Zio Francesco? Meglio il fotolibro oppure l&#8217;album tradizionale? O ancora, sarà meglio il reportage o il classico servizio posato? E quanto costa un servizio fotografico per un matrimonio? </p>
<p>Tutte domande molto interessanti, ognuna delle quali merita una risposta articolata che non si può esaurire in una sola volta. Nei prossimi articoli le vedremo sicuramente una per una. Per ora posso dire che in alcuni casi, le risposte che potrei dare a queste domande sono legate a criteri soggettivi, ovvero: dipende dai gusti. In altri casi invece la scelta degli sposi si può basare anche su criteri oggettivi, ovvero su alcune <strong>garanzie di trasparenza</strong> che un fotografo offre oppure no quando si tratta di realizzare un servizio fotografico per un matrimonio.</p>
<p>Quali sono dunque queste garanzie che un fotografo serio può offrirvi? Sono diverse ma secondo me ci sono 3 punti che considero imprescindibili. </p>
<p>Prima di tutto, <strong>garantire che il servizio verrà svolto da lui in prima persona</strong>. Può succedere che il giorno del matrimonio si presenti uno sconosciuto a realizzare il servizio. Questo perchè alcuni fotografi poco seri prendono più impegni per lo stesso giorno. Questo non è ammissibile, pertanto pretendete per iscritto che il servizio sia realizzato personalmente dal fotografo che avete scelto.</p>
<p>Come seconda cosa c&#8217;è la <strong>massima trasparenza nel servizio che offre</strong>, senza costi nascosti o vaghi. Accertatevi di cosa è compreso nel servizio e cosa no. E se qualcosa non è compresa, il relativo costo. </p>
<p>Terza cosa: <strong>il contratto, sempre</strong>. Questo serve per stabilire diritti e doveri reciproci. Con un contratto, sia il fotografo che gli sposi si possono tutelare legalmente in caso di problemi, quindi possono stare tranquilli. Se il fotografo non vi propone di firmare un contratto o comunque un accordo scritto (a meno che non sia una persona di cui vi fidate veramente) dubitate di lui. Chi è sicuro di quello che fa, non ha problemi a impegnarsi a portare a termine quello che dice, firmando un contratto.</p>
<p>Ah&#8230; dimenticavo&#8230; naturalmente queste garanzie le può offrire solo un professionista, non certo lo Zio Francesco :-)</p>
<p>Concludo con alcune risorse di orientamento ad uso degli sposi realizzate dall&#8217;Associazione Nazionale Fotografi professionisti, organizzazione della quale faccio parte. Tutte le coppie che mi contattano ricevono, unitamente al <strong>preventivo di spesa per il servizio di matrimonio</strong>, anche uno stampato con questi orientamenti che consentono loro di scegliere con serenità la persona che sarà incaricata di documentare attraverso le immagini un&#8217;occasione così importante. Anche se non sarò io.</p>
<p><a href="http://www.fotografi.org/utilizzare/cerimonia.htm">Foto di matrimonio o ritratto. Utilizzare un professionista: come, perchè, a che condizioni.</a></p>
<p>Video YouTube che spiega ai futuri sposi in 5 minuti come utilizzare un fotografo per il matrimonio. </p>
<p><iframe width="600" height="407" src="http://www.youtube.com/embed/NDUMQoQiCEU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/20/matrimonio-come-scegliere-il-fotografo-per-la-cerimonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate a Ottana</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/16/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-ottana/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/16/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-ottana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 18:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto del giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=736</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con la festa dei fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate, manifestazione tra sacro e profano che si svolge in molte parti della Sardegna, specie in Barbagia, il 16 e il 17 gennaio, e che segna l&#8217;inizio del carnevale. Quella dei fuochi di Sant&#8217;Antonio è una festa ha origini antichissime e si traduce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2012/01/DS2_6562.jpg" alt="" title="Ottana" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-737" /></p>
<p>Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con <strong>la festa dei fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate</strong>, manifestazione tra sacro e profano che si svolge in molte parti della Sardegna, specie in Barbagia, il 16 e il 17 gennaio, e che segna l&#8217;inizio del carnevale. Quella dei fuochi di Sant&#8217;Antonio è una festa ha origini antichissime e si traduce in un rituale propiziatorio per l&#8217;annata agraria. Il 16 gennaio viene acceso un&#8217;enorme fuoco, solitamente all&#8217;esterno della chiesa più importante del paese, e fedeli ci girano intorno recitando il Credo per 3 volte.</p>
<p>La tradizione vuole che ogni rione accenda il proprio fuoco con un tizzone preso da quello principale acceso davanti alla chiesa. Per tutta la notte e per i due giorni successivi, il paese si raccoglie in festa e in preghiera intorno ai fuochi. Gli abitanti del paese offrono dolci e vino ai visitatori ed è anche l&#8217;occasione per poter vedere la prima uscita dell&#8217;anno delle maschere tradizionali del carnevale: <strong>Mamuthones e Issohadores a Mamoiada, Boes e Merdules a Ottana, Thurpos a Orotelli, Urthos e Buttudos a Fonni</strong> e tutte le altre maschere negli oltre 100 paesi in cui si celebra questa suggestiva festa molto sentita dai sardi e che ogni anno richiama sempre numerosi visitatori perfino dall&#8217;estero.</p>
<p>La foto qui sopra l&#8217;ho realizzata lo scorso anno in occasione dei <strong>fuochi di Sant&#8217;Antonio Abate a Ottana</strong> e ritrae un momento della sfilata dei <strong>Boes e Merdules</strong>.    </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/16/i-fuochi-di-santantonio-abate-a-ottana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Reportage di matrimonio: sconto per cerimonie in bassa stagione</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/04/reportage-di-matrimonio-sconto-speciale-per-cerimonie-in-bassa-stagione/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/04/reportage-di-matrimonio-sconto-speciale-per-cerimonie-in-bassa-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 18:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=729</guid>
		<description><![CDATA[Vi sposerete in bassa stagione? Ohh&#8230; siete proprio fortunati! Ho previsto infatti uno sconto speciale del 10% per chi prenota il suo reportage di matrimonio entro il 31.01.12 per cerimonie che si terranno fino a tutto il mese di maggio e successivamente da ottobre a dicembre del 2012. La promozione è valida per i reportage [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2011/12/abito-matrimonio.jpg" alt="" title="abito-matrimonio" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-707" /></p>
<p>Vi sposerete in bassa stagione? Ohh&#8230; siete proprio fortunati! Ho previsto infatti uno sconto speciale del 10% per chi prenota il suo reportage di matrimonio <strong>entro il 31.01.12</strong> per cerimonie che si terranno fino a <strong>tutto il mese di maggio</strong> e successivamente <strong>da ottobre a dicembre del 2012</strong>.</p>
<p>La promozione è valida per i <strong>reportage di matrimonio a Olbia, Porto Cervo, Porto Rotondo e nel resto della Provincia di Olbia-Tempio</strong> per servizi fotografici completi (preparativi sposo e sposa, cerimonia, ricevimento).</p>
<p>Quindi, se il vostro matrimonio si svolgerà, ad esempio, nella prossima primavera, perchè non ne aprofittate subito? Otterreste così un doppio vantaggio: un pensiero in meno in vista della cerimonia (non dover cercare il fotografo all&#8217;ultimo momento) e un pò di soldi risparmiati (che non fa mai male!). Ci state ancora pensando? ;-)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2012/01/04/reportage-di-matrimonio-sconto-speciale-per-cerimonie-in-bassa-stagione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fari di Sardegna: Palau, porto Faro</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/21/fari-di-sardegna-palau-porto-faro/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/21/fari-di-sardegna-palau-porto-faro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 15:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto del giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Questo di Palau è un faro che ho visto per la prima volta in tv&#8230; il famoso velista Giovanni Soldini presentava ogni puntata di &#8220;Deadliest Catch&#8221; (che andava in onda su Discovery Channel) con questa spettacolare scenografia naturale dietro di sè. Il problema è che tutto avveniva in notturna e non riuscivo mai a decifrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2011/12/palau-042011-17.jpg" alt="" title="palau-042011-17" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-718" /></p>
<p>Questo di Palau è un faro che ho visto per la prima volta in tv&#8230; il famoso velista Giovanni Soldini presentava ogni puntata di &#8220;Deadliest Catch&#8221; (che andava in onda su Discovery Channel) con questa spettacolare scenografia naturale dietro di sè. Il problema è che tutto avveniva in notturna e non riuscivo mai a decifrare dove fosse il luogo. Capo d&#8217;Orso non poteva essere perchè è un faro che conosco bene e non presenta quel tipo di rocce. L&#8217;unica era Punta Sardegna, ma anche lì i conti non tornavano&#8230; fin quando grazie a mia cugina che vive proprio a Palau, finalmente, l&#8217;ho trovato! Si tratta del Faro di&#8230; Porto faro! Il posto è raggiungibile anche a piedi dal Porto di Palau seguendo la ferrovia che si trova sulla sinistra. C&#8217;è una bella spiaggetta e il faro è proprio lì&#8230; incastonato in mezzo alle rocce come fosse in un dipinto.<br />
<a href="http://giacomoaltamira.photoshelter.com/gallery/Sardinia-Palau/G0000CUNI3.FtYgs/"><br />
Ti piace questa immagine? Puoi acquistarla in download o stampata&#8230; insieme a tante altre della stessa serie. Guarda la Gallery!</a>       </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/21/fari-di-sardegna-palau-porto-faro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fari di Sardegna: il faro di Olbia</title>
		<link>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/12/fari-di-sardegna-il-faro-di-olbia/</link>
		<comments>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/12/fari-di-sardegna-il-faro-di-olbia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 18:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto del giorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giacomoaltamira.it/?p=711</guid>
		<description><![CDATA[I fari sono sempre un soggetto affascinante da fotografare. Di giorno perchè puoi mostrare la costa e il mare con un elemento di interesse in più. Di notte perchè&#8230; bè&#8230; perchè puoi osservarli mentre sono al lavoro e il contrasto tra la luce e il buio rende tutto più suggestivo. Oggi voglio inaugurare la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.giacomoaltamira.it/wp-content/uploads/2011/12/DS4_3832.jpg" alt="faro di Olbia" title="DS4_3832" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-712" /></p>
<p>I fari sono sempre un soggetto affascinante da fotografare. Di giorno perchè puoi mostrare la costa e il mare con un elemento di interesse in più. Di notte perchè&#8230; bè&#8230; perchè puoi osservarli mentre sono al lavoro e il contrasto tra la luce e il buio rende tutto più suggestivo.<br />
Oggi voglio inaugurare la prima di una serie di immagini di fari che pubblicherò in questa sezione. Il faro protagonista è quello della mia città, Olbia, fotografato una sera di dicembre dopo un temporale. Ho iniziato a scattare al tramonto e ho terminato con questa foto che praticamente era buio pesto&#8230; almeno per il sensore autofocus della mia reflex che ha dovuto faticare non poco per venirne a capo!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giacomoaltamira.it/2011/12/12/fari-di-sardegna-il-faro-di-olbia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

