Gli sposi possono scegliere le foto da inserire nell’album di matrimonio?

Ogni volta che parlo con una nuova coppia di sposi che vengono nel mio studio per discutere a proposito del servizio di matrimonio, prima o poi la domanda arriva: – senti Giacomo, ma una volta che tu ci hai fatto il servizio con tutte le foto, poi possiamo scegliere quali inserire all’interno dell’album? Siiii, verooo?!? –. Ok, la mia risposta ufficiale è… SI. La risposta vera, però, è NO.

E’ SI, perché in fin dei conti i neo marito e moglie avrebbero tutto il diritto di scegliere quali immagini andranno a comporre il loro album.

E’ NO, perchè la scelta autonoma è una cosa che io sconsiglio vivamente. Vi spiego perché.

1. Gli sposi devono fidarsi del fotografo
Nel momento in cui una coppia di sposi decide di affidarsi a un fotografo che realizzi le foto per il loro matrimonio, lo fanno perché confidano in lui, nella sua sensibilità e nelle sue capacita’ che hanno potuto apprezzare nei suoi precedenti lavori. Il fotografo di matrimonio e’ chiamato a dare un’interpretazione della cerimonia che per essere completa non può limitarsi al solo scatto delle foto ma deve includere anche la scelta delle immagini più significative. Chiedere o pretendere di scegliere le foto significa fidarsi a meta’ della persona a cui ci si e’ rivolti, pertanto gli sposi non devono fermarsi a meta’ dell’opera bensì devono avere fiducia nella competenza e gusto del loro fotografo, dall’inizio alla fine.

2. Solo il fotografo sa come valorizzare al meglio la storia
Per quanto mi riguarda, l’album del matrimonio e’ un racconto per immagini. Solo l’autore delle immagini e’ in grado di rappresentare al meglio questo racconto in base a quello che lui ha in mente, ovvero in base a come lui ha vissuto le varie fasi della giornata. Scegliere le foto al posto dell’autore, magari includendo immagini che per lui non sono significative, vuol dire alterare la storia che lui ha in mente e che vorrebbe raccontare. Sarebbe un po’ come suggerire a uno scrittore le parole da scrivere nel libro che lui sta scrivendo, o dire ad un cuoco quali ingredienti mettere nel piatto che abbiamo appena ordinato!

3. Gli sposi non riescono a decidere in mezzo a tante immagini
Mediamente, durante un servizio di matrimonio io scatto almeno 1500/2000 immagini. Scegliere le fatidiche 100 in mezzo a queste, per chi non ha un occhio allenato a capire anche differenze molto sottili tra un fotogramma e un altro, è un’impresa veramente disperata. Gli sposi rischiano davvero di non arrivare mai alla fine, anche perché essendo coinvolti in prima persona non riescono a valutare le immagini con il dovuto distacco. Molto meglio quindi affidarsi all’occhio esperto e piu’ neutrale dell’autore.

4. Gli sposi finiscono per litigare su quali foto inserire nell’album
E’ un classico. Non ha bisogno di spiegazioni!

5. I tempi si allungano e l’entusiamo rischia di svanire
Questa e’ una diretta conseguenza dei punti 3 e 4. Se non si riesce a scegliere in mezzo a tante foto o peggio ancora si litiga per decidere quale devono rimanere fuori e quali no, a un certo punto si rischia di temporeggiare per mesi e quindi tutto l’entusiasmo rischia di svanire nel nulla e c’e’ la concreta possibilità che il tanto desiderato album non veda mai la luce.

Ora, questi sono solo motivi principali che mi vengono in mente e forse pensandoci bene me ne verrebbero altri, ma se siete arrivati a leggere fino a questo punto dovreste aver già capito perchè è meglio non scegliere da soli le foto da inserire nel vostro album di matrimonio… ma… se proprio siete di quelli irriducibili… c’è…

La terza possibilità!

Come in quasi tutte le cose, la verità sta nel mezzo. Negli anni ho sperimentato il mio personale metodo per far sì che gli sposi abbiano un album che contenga la storia del loro matrimonio per come l’ho vista io e che rispetti pure le loro esigenze, tipo quella di avere la foto con un parente o amico particolare stampata nell’album, cosa che a me può sfuggire. Funziona così: una volta selezionate ed elaborate tutte le foto che andrò a consegnare agli sposi, faccio un’ulteriore selezione con le immagini più significative e creo un impaginato in base al mio concetto di album matrimoniale: una narrazione visuale capace di emozionare chi la guarda. Un volta finito l’impaginato, lo presento agli sposi che hanno facoltà di apportare dei cambiamenti in base alle loro esigenze. In genere si cambiano al massimo una decina di foto e a volte si aggiunge qualche pagina ma in sostanza si mantiene la mia idea di fondo. In questo modo gli sposi avranno un album di forte impatto emozionale senza avere sorprese!

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