Scegliere una nuova lente per la nostra fotocamera può essere un’operazione complicata. Sul mercato esistono moltissime soluzioni ed entrano in gioco molti fattori di valutazione. Alcuni tra i principali:

Apertura massima?

Prezzo?

Lunghezza focale?

Zoom oppure obbiettivo fisso?

Originale oppure compatibile?

L’acquisto di un obbiettivo va inteso come un investimento a medio/lungo termine, non come quello in un corpo macchina, che si svaluta in poco tempo. Per questo, va ponderato analizzando sia le caratteristiche della lente che quelle del… fotografo.

A mio parere, per poter fare una valutazione corretta bisogna partire prima di tutto da una domanda: a cosa mi serve questo obbiettivo? E poi: come intendo usarlo?

La risposta a queste domande offre già un buon primo orientamento. Proviamo ad analizzare alcune soluzioni, in base all’utilizzo.

Fotografi paesaggi?

Bene, è probabile che ti servirà una lente grandangolare, magari uno zoom, non necessariamente troppo luminoso in quanto userai diaframmi sempre mediamente chiusi (da f8 in poi) per ottenere la massima nitidezza possibile. A meno che non intendi fotografare spesso di notte, non ti servirà quindi una lente con apertura f2,8. Andrà bene un f4, che costa meno ed è più leggera da trasportare, cosa da non trascurare se fai lunghe camminate per raggiungere i luoghi da fotografare.

Ti piace la fotografia notturna?

Anche se si tratta di paesaggio, la fotografia notturna ha dinamiche diverse rispetto alla fotografia di giorno. Per riuscire a cogliere la luce fioca delle stelle, occorre utilizzare preferibilmente obbiettivi luminosi (grandangolari fissi o zoom), con apertura massima ampia (2,8 o inferiore) abbinati a impostazioni ISO piuttosto alte.

Ami fare ritratti di persone?

Un obbiettivo fisso da 50 a 85 mm è l’ideale. L’apertura massima ampia degli obbiettivi fissi (1,8 o inferiore) garantisce un ottimo sfuocato, consentendoti di dare enfasi al soggetto separandolo bene dallo sfondo. Usare la lunghezza focale normale (50 mm) o medio tele (85 mm) invece ti garantisce una riproduzione corretta del soggetto, senza le distorsioni tipiche del grandangolare o lo schiacciamento della prospettiva che causerebbe l’uso di un teleobbiettivo più potente (da 120 mm in poi).

Cerchi un obbiettivo da viaggio?

Per chi viaggia sono essenziali 2 cose da andare a ricercare in un obbiettivo: leggerezza e versatilità. In genere ci si orienta su lenti zoom “tuttofare” che vanno a coprire tutte le focali più utilizzate, dal grandangolo al tele. Si tratta di obbiettivi con un buon rapporto tra leggerezza, prestazioni e prezzo. Il 24 -200 (o 18 – 200 su macchine aps-c), ad esempio, è l’obbiettivo da viaggio per eccellenza. Con una sola lente ho tutto il range di focali che mi servono e resto leggero.

Un obbiettivo da viaggio certamente non avrà il top della qualità ottica o apertura massima 2.8, ma tutto non si può avere. In questi casi si sacrificano un po’ le prestazioni per avere altri vantaggi.

Ti piace lo sport?

Sicuramente un buon teleobbiettivo è quello che ti serve. Quanto “lungo”, dipende da quello che vuoi fotografare. In genere, una lunghezza massima di 200 o 300 mm è più che sufficiente in quasi tutte le situazioni. 70-200 e 70-300 sono le lenti più comuni. Se usi una fotocamera con sensore aps-c, la lunghezza è poi moltiplicata per il fattore di crop del sensore, quindi in genere da 1.5 a 2x. A seconda della fotocamera, potresti quindi ritrovarti con una lente da 140-600 mm effettivi! Se non ti basta, puoi “allungarla” ulteriormente con un moltiplicatore da 1,4x o 2x. Ricordati, però, che il moltiplicatore toglie almeno uno “stop” di luminosità.

Vuoi un tuttofare ad alte prestazioni?

Uno zoom 24/70 f2,8 è la lente di cui non ti pentirai mai. E’ abbastanza versatile perché offre un range di focali dal grandangolo standard al medio tele. E’ luminoso perché ha un’apertura di diaframma massima di f2,8. Offre generalmente ottime prestazioni in termine di qualità d’immagine. Insomma, puoi utilizzare questo obbiettivo in tutte le condizioni: giorno e notte. Non per niente, è la lente principale di molti professionisti. Purtroppo, ha anche dei difetti: è un obbiettivo molto costoso e molto pesante. Per risolvere il problema quasi tutti i produttori hanno realizzato la versione f4, che “perde” uno stop in luminosità ma è più economica e più leggera. Valuta se preferisci avere maggiore versatilità e qualità oppure un peso e un costo inferiore.

In ultima analisi, vorrei spendere qualche riga sul modo di utilizzare un obbiettivo.

“se le tue foto non sono abbastanza buone vuol dire che non sei abbastanza vicino”, sosteneva il grande Robert Capa.

Ecco, qui il discorso si fa più profondo.

Dove vuoi stare, rispetto alla scena? Sei uno che si butta in mezzo, sta vicino a costo di interferire con gli eventi, oppure preferisce stare un po’ più lontano ed osservare come si evolve la situazione? Non c’è un modo giusto o sbagliato, tutto dipende dal tuo carattere e da cosa vuoi ottenere dalla tua fotografia.

Nel primo caso – ti butti in mezzo –  forse preferirai obbiettivi fissi, che a fronte di leggerezza e qualità ti costringeranno però a muoverti e farti notare molto di più.

Nel secondo caso – stai più lontano, più discreto – magari preferirai obbiettivi zoom, che ti consentiranno di passare più inosservato.

Io, ad esempio, faccio parte della parrocchia di chi preferisce la discrezione. Non tutto, però, è bianco o nero. Come sempre, spesso la verità sta nel mezzo. A volte ci sono giorni (o situazioni) da fisso, altre volte da zoom. Il mio consiglio è quello di provarli entrambi e poi decidere con quale ti trovi meglio.

Concludo con un breve riepilogo dei principali pro e contro dei vari tipi di obbiettivo:

Zoom luminoso / professionale (f2.8)

Pro: qualità d’immagine, costruzione robusta e utilizzo in tutte le situazioni

Contro: molto costosi e molto pesanti

Zoom tuttofare, zoom “da kit” (aperture f3,5 – f5,6 – f6,3)

Pro: leggerezza, versatilità d’uso, costo “abbordabile”

Contro: Costruzione “plasticosa”, poco luminoso quindi non adatto a condizioni di luce scarsa, qualità d’immagine non eccelsa.

Obbiettivo fisso (f1,8 o inferiore)

Pro: qualità d’immagine superiore a uno zoom, leggerezza, luminosità

Contro: poco versatile perché ha una sola focale a disposizione